ASTI, LA STORIA E IL TERRITORIO

Tra le più importanti località del Piemonte centro-meridionale, la città di Asti si trova al centro della Provincia di cui è capoluogo. E’ adagiata nella valle del Tanaro, sulla sponda sinistra del fiume, a 123 metri sul livello del mare, ed è circondata dalle colline del Monferrato. I suoi abitanti sono circa 75.000.

Rilevante per i suoi aspetti storici e culturali, in seguito ad una considerevole trasformazione delle sue attività industriali, Asti sta sviluppando interessi in ambito turistico, basandosi sulle bellezze e sulle tradizioni del suo territorio.

Le sue origini risalgono ai tempi dei Liguri Statielli che, nell’età del ferro, fondarono un villaggio denominato Ast (altura) per la posizione rispetto alla piana del Tanaro.

Nei secoli a seguire, assumendo il toponimo Hasta, la città fu conquistata dai romani che approfittarono della sua posizione per svilupparne le attività artigianali e commerciali.

Seguirono le conquiste di Longobardi e Franchi, prima del rilevante periodo medioevale che la caratterizzò. Nel 1095 diventò Comune, uno tra i primi in Italia. La sua importanza economica fu confermata dalla concessione, ottenuta nel dodicesimo secolo, di battere moneta. Asti divenne, infatti, uno dei più importanti, ricchi e potenti centri del Piemonte, come testimoniano i documenti, i reperti e le costruzioni dell’epoca: da lì l’appellativo di “città delle cento torri”. Fu in quel periodo che si iniziò a correre il Palio, il più antico di Italia, di cui è documentata una corsa del 1275.

Successive lotte civili tra le famiglie nobili del territorio, un primo periodo sabaudo, guerre e domini esteri, anticiparono la Repubblica Astese che, nel 1797, un gruppo di cittadini ispirati ai principi giacobini proclamò durante la campagna napoleonica in Italia.

Con il ritorno dei Savoia, Asti riaffermò la sua importanza arrivando a scindersi dalla Provincia di Alessandria per diventare, nel 1935, il capoluogo di una nuova Provincia cui fu data la singolare forma di grappolo d’uva, il suo prodotto che ancora oggi più la distingue.

Tra i suoi figli più illustri, il tragediografo settecentesco Vittorio Alfieri, di cui è visitabile il palazzo, e Paolo Conte, tra i cantautori contemporanei più celebri in tutto il mondo. Non meno importante, prima dell’emigrazione verso l’Argentina ad Asti risiedette la famiglia di Papa Bergoglio.