NIZZA DOCG

I vini Nizza DOCG e Nizza Riserva DOCG vengono prodotti in un’area del Nizza – in provincia di Asti – che comprende diciotto comuni. La loro denominazione deriva dal distaccamento della zona Nizza da quella definita Barbera d’Asti e, infatti, i primi vini Nizza DOCG sono stati portati sul mercato dal luglio del 2016. Tali vini nascono dalla coltivazione delle uve Barbera, specificatamente selezionate da alcuni produttori che sono ritenuti in grado di portare i vini alla massima esaltazione. Il nome Nizza, quindi, evidenzia un percorso ufficializzato e nato per mettere la lente di ingrandimento sull’eccellenza totale di questo territorio. La Denominazione di origine controllata e garantita DOCG, infatti, non solo ne è una diretta conseguenza, ma indica ai consumatori l’origine geografica specifica del vino.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E DEGUSTATIVE

Il Nizza DOCG e Nizza Riserva DOCG presenta delle caratteristiche organolettiche uniche. Si parte da un colore rosso rubino particolarmente intenso che tende a diventare granato con l’invecchiamento. Anche il profumo – come il colore – è intenso, persistente e vinoso da giovane. Al naso prevalgono sentori di prugna, bacche scure e ciliegia che si evolvono in odori di confetture o frutte trattate sotto spirito. Parliamo, quindi, di sentori balsamici, floreali e speziati che, con l’affinazione in legno, lasciano spazio a note di cacao, liquirizia e cannella. Passando al gusto si può dire che alle papille questi vini risultano essere pieni, armoniosi e caldi. L’affinamento più intenso del Riserva, poi, dona una ricchezza maggiore dei tannini dolci dell’uva e una fragranza olfattiva più persistente.

ABBINAMENTI TIPICI CONSIGLIATI

Grazie a queste sue caratteristiche gli accostamenti gastronomici migliori con questi vini risultano essere carni rosse brasate, piatti tradizionali del Piemonte a base di carne di razza o con quella di selvaggina (ad esempio il cinghiale o il capriolo).

DENOMINAZIONE E DISCIPLINARE

I vini Nizza DOCG e Nizza Riserva DOCG vengono ottenuti da uve Barbera definite in purezza e che prevedono un affinamento di 18 mesi. Di questi, sei avvengono in botti di legno e donano al vino le sue caratteristiche organolettiche pregiate, uniche, complesse e strutturate. I comuni di produzione autorizzati della provincia di Asti sono: Agliano Terme, Bruno, Belveglio, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero Cortiglione, Incisa Scapaccino, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Vaglio Serra e Vinchio. In questi territori, infatti, è stata riconosciuta la coltivazione di vitigni Barbera al 100% che sono compresi in un sistema collinare tra i 150 e 400 metri sul livello del mare e contraddistinto da un clima temperato, temperato-caldo, con poco vento e una piovosità media all’anno di 700 millimetri. L’utilizzo di uve 100% Barbera, segue ad un affinamento minimo di 18 mesi di invecchiamento (di cui 6 in botti di legno) per la realizzazione del Nizza DOCG e di minimo 80 mesi (di cui 12 in botti di legno) per la produzione del Nizza Riserva DOCG. Infatti, il primo ha un volume alcolometrico pari al 18% e il secondo pari al 18,5%.

CARATTERISTICHE AMPELOGRAFICHE DEL VITIGNO

I vitigni Barbera da cui nascono il vino Nizza DOCG e Nizza Riserva DOCG si trovano tendenzialmente nei versanti collinari meglio esposti e si ipotizza che la loro coltivazione risalga addirittura al periodo del Medio Evo. Infatti, le prime fonti riguardanti le uve Barbera risalgono al 1512 in un atto catastale del Comune di Chieri. La lavorazione di questi vitigni si diffuse a tal punto che il vino che ne si ricavava venne destinato al consumo dei contadini. Proprio a loro si deve la nascita di un rapporto così identitario che rimane anche al giorno d’oggi. Alla sua diffusione nel Monferrato, nell’alessandrino e nell’asteano seguì, poi, il suo inserimento nella prima versione della “Ampelografia” scritta dal Conte Nuvolone nel 1798. Da quest’anno e soprattutto dalla nascita della prima ferrovia del territorio diretta al porto di Genova, questo vino conquistò i mercati internazionali oltre che nazionali. La foglia adulta di questi vitigni si mostra di media grandezza, di forma pentagonale e con un lembo superiore dal colore verde scuro. La sua superficie, invece, è lievemente bollosa. Il grappolo, poi, appena raggiunta la maturità si presenta medio-grande, a forma piramidale e cilindrico alato. È molto compatto, il suo peduncolo è di colore verde chiaro e medio-lungo e presenta un acino medio-grande dal colore blu che tende al nero. Le viti Barbera germogliano entro la prima metà di aprile e la maturazione delle loro uve avvengono nella prima decade di ottobre. Essendo un vitigno molto fertile e produttivo, l’attitudine colturale impiegata è quella definita controspalliera e che utilizza una potatura Guyot. Il Barbera, poi, è tendenzialmente resistente alla malattia peronospora ma molto soggetto a muffe e marciumi acidi del grappolo.

SCHÖNES DOCG

Die Weine Nizza DOCG und Nizza Riserva DOCG werden in einem Gebiet von Nizza – in der Provinz Asti – hergestellt, das achtzehn Gemeinden umfasst. Ihre Bezeichnung leitet sich von der Loslösung des Nizza-Gebiets von dem definierten Barbera d’Asti ab, und tatsächlich wurden die ersten Nizza DOCG-Weine seit Juli 2016 auf den Markt gebracht. Diese Weine sind aus dem Anbau von Barbera-Trauben entstanden, die speziell von einigen Erzeugern ausgewählt wurden, von denen angenommen wird, dass sie in der Lage sind, die Weine zu maximaler Erhebung zu bringen. Der Name Nizza hebt daher einen offiziellen Weg hervor, der geschaffen wurde, um die absolute Exzellenz dieses Gebiets unter die Lupe zu nehmen. Die kontrollierte und garantierte Ursprungsbezeichnung DOCG ist nämlich nicht nur eine direkte Folge davon, sondern zeigt den Verbrauchern auch die spezifische geografische Herkunft des Weins an.

ORGANOLEPTISCHE UND VERKOSTUNGSMERKMALE

Nizza DOCG und Nizza Riserva DOCG haben einzigartige organoleptische Eigenschaften. Es beginnt mit einer besonders intensiven rubinroten Farbe, die mit zunehmendem Alter zu Granatrot wird. Auch der Duft ist – wie die Farbe – in jungen Jahren intensiv, anhaltend und weinig. In der Nase überwiegen Anklänge von Pflaumen, dunklen Beeren und Kirschen, die sich zu Gerüchen von Marmeladen oder in Alkohol behandelten Früchten entwickeln. Wir sprechen also von balsamischen, blumigen und würzigen Düften, die mit der Reifung in Holz Raum für Noten von Kakao, Lakritze und Zimt lassen. Zur Verkostung kann gesagt werden, dass diese Weine voll, harmonisch und warm im Gaumen wirken. Die intensivere Verfeinerung der Reserve ergibt also einen größeren Reichtum der süßen Tannine der Trauben und einen anhaltenderen Geruchsduft.

EMPFOHLENE TYPISCHE KOMBINATIONEN

Dank dieser Eigenschaften sind die besten gastronomischen Kombinationen mit diesen Weinen geschmortes rotes Fleisch, traditionelle piemontesische Gerichte auf der Basis von reinrassigem Fleisch oder mit Wild (z. B. Wildschwein oder Reh).

NAME UND DISZIPLINARITÄT

Die Weine Nizza DOCG und Nizza Riserva DOCG werden aus Barbera-Trauben mit definierter Reinheit gewonnen, die eine Reifung von 18 Monaten erfordern. Davon finden sechs in Holzfässern statt und verleihen dem Wein seine kostbaren, einzigartigen, komplexen und strukturierten organoleptischen Eigenschaften. Die zugelassenen Produktionsgemeinden der Provinz Asti sind: Agliano Terme, Bruno, Belveglio, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero Cortiglione, Incisa Scapaccino, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Olivenhain, Vaglio Serra und Vinchio. In diesen Gebieten wurde tatsächlich der Anbau von 100% Barbera-Reben anerkannt, die in einem hügeligen System zwischen 150 und 400 Metern über dem Meeresspiegel liegen und durch ein gemäßigtes, gemäßigt-warmes Klima mit wenig Wind und einem Durchschnitt gekennzeichnet sind Niederschlag pro Jahr von 700 mm. Die Verwendung von 100 % Barbera-Trauben folgt einer Mindestveredelung von 18 Monaten Reifung (davon 6 in Holzfässern) für die Herstellung des Nizza DOCG und von mindestens 80 Monaten (davon 12 in Holzfässern) für die Herstellung von Nizza Riserva DOCG. Tatsächlich hat ersterer einen Alkoholgehalt von 18 % und letzterer von 18,5 %.

AMPELOGRAPHISCHE EIGENSCHAFTEN DER REBE

Die Barbera-Reben, aus denen die Weine Nizza DOCG und Nizza Riserva DOCG hervorgehen, sind eher an den besser exponierten Hängen zu finden, und es wird angenommen, dass ihr Anbau bis ins Mittelalter zurückreicht. Tatsächlich stammen die ersten Quellen über die Barbera-Trauben aus dem Jahr 1512 in einer Katasterurkunde der Gemeinde Chieri. Die Verarbeitung dieser Reben breitete sich so weit aus, dass der daraus resultierende Wein zum Verzehr durch die Bauern bestimmt war. Ihnen verdanken wir die Geburt einer solchen Identitätsbeziehung, die bis heute Bestand hat. Auf seine Verbreitung im Monferrato, in Alessandria und in der Region Astea folgte seine Aufnahme in die erste Version der “Ampelographie”, die 1798 von Graf Nuvolone geschrieben wurde. Seit diesem Jahr und vor allem seit der Geburt der ersten Eisenbahn in der Gegend, die zum Hafen von Genua führte, eroberte dieser Wein sowohl internationale als auch nationale Märkte. Das ausgewachsene Blatt dieser Reben ist mittelgroß, fünfeckig und hat einen dunkelgrünen oberen Rand. Seine Oberfläche hingegen ist leicht bullös. Die Traube ist dann, sobald sie reif ist, mittelgroß, pyramidenförmig und hat eine geflügelte zylindrische Form. Sie ist sehr kompakt, ihr Stiel ist hellgrün und mittellang und hat eine mittelgroße Beere mit einer blauen Farbe, die ins Schwarze tendiert. Die Barbera-Reben treiben in der ersten Aprilhälfte aus und die Reifung ihrer Trauben findet in den ersten zehn Tagen des Oktobers statt. Da es sich um eine sehr fruchtbare und produktive Rebe handelt, wird die als Gegenspalier definierte Anbauhaltung verwendet, bei der der Guyot-Schnitt verwendet wird. Außerdem ist Barbera tendenziell resistent gegen Falschen Mehltau, aber sehr anfällig für Schimmel und Säurefäule der Traube.

NICE DOCG

Nizza DOCG and Nizza Riserva DOCG wines are produced in an area of Nizza – in the province of Asti – which includes eighteen municipalities. Their denomination derives from the detachment of the Nizza area from that defined Barbera d’Asti and, in fact, the first Nizza DOCG wines have been brought to the market since July 2016. These wines are born from the cultivation of Barbera grapes, specifically selected by some producers who are believed to be able to bring the wines to maximum exaltation. The name Nizza, therefore, highlights an official path created to put the magnifying glass on the total excellence of this territory. The DOCG Controlled and Guaranteed Designation of Origin, in fact, is not only a direct consequence of it, but also indicates to consumers the specific geographical origin of the wine.

ORGANOLEPTIC AND TASTING CHARACTERISTICS

Nizza DOCG and Nizza Riserva DOCG have unique organoleptic characteristics. It starts with a particularly intense ruby red color that tends to become garnet with aging. Even the scent – like the color – is intense, persistent and vinous when young. On the nose, hints of plum, dark berries and cherry prevail which evolve into smells of jams or fruits treated in alcohol. We are therefore talking about balsamic, floral and spicy scents which, with the aging in wood, leave room for notes of cocoa, licorice and cinnamon. Moving on to taste, it can be said that these wines appear to be full, harmonious and warm to the taste buds. The more intense refinement of the Reserve, then, gives a greater richness of the sweet tannins of the grapes and a more persistent olfactory fragrance.

RECOMMENDED TYPICAL COMBINATIONS

Thanks to these characteristics, the best gastronomic combinations with these wines are braised red meats, traditional Piedmont dishes based on purebred meat or with game (for example wild boar or roe deer).

NAME AND DISCIPLINARY

Nizza DOCG and Nizza Riserva DOCG wines are obtained from Barbera grapes defined in purity and which require an aging of 18 months. Of these, six take place in wooden barrels and give the wine its precious, unique, complex and structured organoleptic characteristics. The authorized production municipalities of the province of Asti are: Agliano Terme, Bruno, Belveglio, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero Cortiglione, Incisa Scapaccino, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Olive grove, Vaglio Serra and Vinchio. In these territories, in fact, the cultivation of 100% Barbera vines has been recognized, which are included in a hilly system between 150 and 400 meters above sea level and characterized by a temperate, temperate-warm climate, with little wind and a average rainfall per year of 700 mm. The use of 100% Barbera grapes follows a minimum refinement of 18 months of aging (of which 6 in wooden barrels) for the realization of the Nizza DOCG and of at least 80 months (of which 12 in wooden barrels) for the production of Nizza Riserva DOCG. In fact, the former has an alcoholic volume of 18% and the latter of 18.5%.

AMPELOGRAPHIC CHARACTERISTICS OF THE VINE

The Barbera vines from which the Nizza DOCG and Nizza Riserva DOCG wines are born tend to be found on the better exposed hillsides and it is assumed that their cultivation dates back to the Middle Ages. In fact, the first sources concerning the Barbera grapes date back to 1512 in a cadastral deed of the Municipality of Chieri. The processing of these vines spread to such an extent that the resulting wine was destined for consumption by the peasants. It is to them that we owe the birth of such an identity relationship that remains even today. Its diffusion in Monferrato, Alessandria and the Astean area was followed by its inclusion in the first version of the “Ampelography” written by Count Nuvolone in 1798. From this year and above all from the birth of the first railway in the area directed to the port of Genoa, this wine conquered international as well as national markets. The adult leaf of these vines is medium-sized, pentagonal in shape and with a dark green upper edge. Its surface, on the other hand, is slightly bullous. The bunch, then, as soon as it reaches maturity, is medium-large, pyramidal and winged cylindrical in shape. It is very compact, its peduncle is light green and medium-long and has a medium-large berry with a blue color that tends to black. The Barbera vines sprout by the first half of April and the ripening of their grapes takes place in the first ten days of October. Being a very fertile and productive vine, the cultivation attitude used is that defined as counter-espalier and which uses Guyot pruning. Furthermore, Barbera tends to be resistant to downy mildew but very subject to mold and acid rot of the bunch.
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