LOAZZOLO DOC

Prodotto nel comune di Loazzolo in provincia di Asti situato ad oltre 400 metri sulla dorsale collinare che separa la valle del fiume Bormida da quella del Belbo, il Loazzolo DOC è un vino che nasce da uve Moscato Bianco, vitigno molto conosciuto a sud del Piemonte. Il sapore dolce è dato dal clima asciutto e ventilato, con notti fresche, della località nella quale crescono le piante d’uva che, nello specifico, è una zona di alta collina ricca di boschi. La lavorazione lunga, frutto di due anni di permanenza in cantina e le quantità abbastanza limitate (circa 27,5 ettolitri per ettaro) fanno sì che sia considerato un vino assai pregiato. Entrando nel dettaglio, per ogni ettaro vengono coltivate circa 4.000 viti e le forme di allevamento e i sistemi di potatura usati sono pari a non più di 8 gemme per pianta per garantire al prodotto finale tutte le sue caratteristiche specifiche. La raccolta dell’uva avviene tardivamente con due o tre scelte per avere la giusta gradazione zuccherina. L’intero processo viene svolto completamente a mano e a questo segue quello dell’essiccazione che, invece, avviene naturalmente lasciando l’uva su graticci o cassette da 2,5 kg per circa due o tre mesi. Dopodichè si passa alla selezione dei grappoli (processo che avviene anch’esso a mano) e alla pressatura soffice al fine di ottenere il mosto. Il vino ottenuto verrà poi stabilizzato a freddo per evitare la presenza di sedimenti ed infine travasato in bottiglie da 37,5 cl dove resterà, prima di essere venduto, altri 6 mesi circa.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E DEGUSTATIVE

Il Loazzolo DOC si presenta di un colore giallo brillante. Il profumo è molto intenso, caratterizzato da sentori di muschio e vaniglia. Il suo sapore, invece, è estremamente dolce e caldo ed offre un piacevole retrogusto aromatico.

ABBINAMENTI TIPICI CONSIGLIATI

Qualsiasi occasione è quella buona per gustare un buon bicchiere di Loazzolo Doc. Da servire con una temperatura che si agira intorno ai 10 gradi, è perfetto durante un aperitivo serale associandolo ai sapori forti dei formaggi a pasta dura o a quelli della frutta secca, ma è l’ideale anche come accompagnamento dei pasti a base di carne. Si sposa in maniera sublime, ad esempio, con il fegato grasso. Per gli amanti dei dolci e del buon vino, invece, un altro ottimo abbinamento è quello con la pasticceria secca. Gli amaretti, ad esempio, tipici della zona piemontese, sono perfetti da abbinare ad una prelibatezza come questa. Il suo sapore così particolare e delicato lo rende perfetto anche da sorseggiare da solo. Un vino eccezionale capace di regalare un esperienza sensoriale pazzesca. A partire dal profumo prorompente e d’impatto fino al sapore dolce e delicato. La caratteristica principale che rende questo vino unico nel suo genere tra tutti i vini del territorio italiano è proprio la sua vinificazione che, insieme all’imbottigliamento, avviene esclusivamente nel comune di Loazzolo.

CENNI STORICI E CURIOSITÀ

La nascita del Loazzolo DOC si deve all’enologo Giancarlo Scaglione, figlio di viticoltori loazzolesi, che grazie all’insegnamento ricevuto dalla sua famiglia, fu il primo a iniziarne la produzione. Il nonno di Giancarlo, prima di lui, era già solito produrlo, ma in quantità assai ridotte ed esclusivamente per uso personale. Aveva regalato qualche bottiglia ad alcuni amici che lo avevano assaggiato e, vista la loro approvazione, era nata l’idea nel nipote di produrne in quantità superiori e di venderlo. Giancarlo aveva ragione, la sua idea si materializzò e il Loazzolo DOC ebbe da subito un gran successo. Sempre più amato e richiesto, le produzioni aumentarono e Giancarlo decise di coinvolgere anche altri viticoltori da cui ricevere supporto. Da quel momento in poi, la produzione è continuata e, ad oggi, il cui numero di produttori è pari a 8, è considerato un vino pregiato dal gusto unico.

LOAZZOLO DOC

Produced in the municipality of Loazzolo in the province of Asti located at over 400 meters on the hilly ridge that separates the valley of the Bormida river from that of the Belbo, Loazzolo DOC is a wine that comes from Moscato Bianco grapes, a well-known vine in the south of Piedmont. The sweet taste is given by the dry and breezy climate, with cool nights, of the locality where the grape plants grow which, specifically, is a high hill area rich in woods. The long processing, the result of two years of permanence in the cellar and the fairly limited quantities (about 27.5 hectoliters per hectare) make it considered a very precious wine. Going into detail, about 4,000 vines are grown for each hectare and the forms of training and pruning systems used are equal to no more than 8 buds per plant to guarantee the final product all its specific characteristics. The grape harvest takes place late with two or three choices to have the right sugar content. The whole process is carried out completely by hand and this is followed by drying which, on the other hand, occurs naturally by leaving the grapes on racks or 2.5 kg boxes for about two or three months. Then we move on to the selection of the bunches (a process that also takes place by hand) and soft pressing in order to obtain the must. The wine obtained will then be cold stabilized to avoid the presence of sediments and finally decanted into 37.5 cl bottles where it will remain, before being sold, about another 6 months.

ORGANOLEPTIC AND TASTING CHARACTERISTICS

Loazzolo DOC has a bright yellow color. The scent is very intense, characterized by hints of musk and vanilla. Its flavor, on the other hand, is extremely sweet and warm and offers a pleasant aromatic aftertaste.

RECOMMENDED TYPICAL COMBINATIONS

Any occasion is the right one to enjoy a good glass of Loazzolo Doc. To be served at a temperature of around 10 degrees, it is perfect during an evening aperitif associating it with the strong flavors of hard cheeses or those of dried fruit, but it is also ideal as an accompaniment to meat-based meals. It marries in a sublime way, for example, with foie gras. For lovers of desserts and good wine, on the other hand, another excellent combination is that with dry pastries. Amaretti, for example, typical of the Piedmont area, are perfect to combine with a delicacy like this. Its so particular and delicate flavor makes it perfect also to sip alone. An exceptional wine capable of giving a crazy sensory experience. Starting from the bursting and impactful scent up to the sweet and delicate flavor. The main feature that makes this wine unique among all the wines of the Italian territory is its vinification which, together with bottling, takes place exclusively in the municipality of Loazzolo.

HISTORICAL NOTES AND CURIOSITIES

The birth of Loazzolo DOC is due to the oenologist Giancarlo Scaglione, son of winemakers from Loazzolo, who, thanks to the teaching received from his family, was the first to start its production. Giancarlo’s grandfather, before him, was already used to producing it, but in very small quantities and exclusively for personal use. He had given a few bottles to some friends who had tasted it and, given their approval, the idea was born in his nephew to produce in greater quantities and to sell it. Giancarlo was right, his idea materialized and Loazzolo DOC was immediately a great success. More and more loved and requested, the productions increased and Giancarlo decided to also involve other winemakers from whom to receive support. From that moment on, the production has continued and, to date, whose number of producers is equal to 8, it is considered a fine wine with a unique taste.

LOAZZOLO DOC

Produit dans la municipalité de Loazzolo dans la province d’Asti située à plus de 400 mètres sur la crête vallonnée qui sépare la vallée de la rivière Bormida de celle du Belbo, Loazzolo DOC est un vin issu du cépage Moscato Bianco, un cépage bien connu vigne dans le sud du Piémont. Le goût sucré est donné par le climat sec et venteux, avec des nuits fraîches, de la localité où poussent les plants de vigne qui, en particulier, est une zone de haute colline riche en bois. La longue élaboration, fruit de deux années de séjour en cave et les quantités assez limitées (environ 27,5 hectolitres par hectare) en font un vin très précieux. Dans le détail, environ 4 000 vignes sont cultivées pour chaque hectare et les formes de palissage et de taille utilisées ne dépassent pas 8 bourgeons par plante pour garantir au produit final toutes ses caractéristiques spécifiques. Les vendanges sont tardives avec deux ou trois choix pour avoir la bonne teneur en sucre. L’ensemble du processus est réalisé entièrement à la main et est suivi d’un séchage qui, d’autre part, se produit naturellement en laissant les raisins sur des claies ou des caisses de 2,5 kg pendant environ deux ou trois mois. Ensuite, nous passons à la sélection des grappes (un processus qui se fait également à la main) et au pressurage doux afin d’obtenir le moût. Le vin obtenu sera ensuite stabilisé à froid pour éviter la présence de sédiments et enfin décanté dans des bouteilles de 37,5 cl où il restera, avant d’être commercialisé, encore environ 6 mois.

CARACTERISTIQUES ORGANOLEPTIQUES ET DEGUSTATIVES

Loazzolo DOC a une couleur jaune vif. Le parfum est très intense, caractérisé par des notes de musc et de vanille. Sa saveur, en revanche, est extrêmement douce et chaleureuse et offre un agréable arrière-goût aromatique.

COMBINAISONS TYPIQUES RECOMMANDÉES

Toutes les occasions sont bonnes pour déguster un bon verre de Loazzolo Doc. A servir à une température d’environ 10 degrés, il est parfait lors d’un apéritif du soir en l’associant aux saveurs fortes des fromages à pâte dure ou à celles des fruits secs, mais il est également idéal en accompagnement de repas à base de viande. Il se marie de façon sublime, par exemple, avec du foie gras. Pour les amateurs de desserts et de bon vin, en revanche, une autre excellente combinaison est celle avec des pâtisseries sèches. Les amaretti, par exemple, typiques de la région du Piémont, sont parfaits pour accompagner une délicatesse comme celle-ci. Son goût si particulier et délicat le rend parfait aussi à siroter seul. Un vin d’exception capable de donner une expérience sensorielle folle. À partir du parfum éclatant et percutant jusqu’à la saveur douce et délicate. La principale caractéristique qui rend ce vin unique parmi tous les vins du territoire italien est sa vinification qui, avec la mise en bouteille, a lieu exclusivement dans la commune de Loazzolo.

NOTES HISTORIQUES ET CURIOSITÉS

La naissance de Loazzolo DOC est due à l’œnologue Giancarlo Scaglione, fils de vignerons de Loazzolo, qui, grâce à l’enseignement reçu de sa famille, a été le premier à lancer sa production. Le grand-père de Giancarlo, avant lui, avait déjà l’habitude d’en produire, mais en très petite quantité et exclusivement pour un usage personnel. Il en avait donné quelques bouteilles à des amis qui l’avaient goûté et, vu leur approbation, l’idée est née chez son neveu de produire en plus grande quantité et de le vendre. Giancarlo avait raison, son idée s’est concrétisée et Loazzolo DOC a été immédiatement un grand succès. De plus en plus aimés et demandés, les productions se sont multipliées et Giancarlo a décidé d’impliquer également d’autres vignerons de qui recevoir un soutien. A partir de ce moment, la production s’est poursuivie et, à ce jour, dont le nombre de producteurs est égal à 8, il est considéré comme un grand vin au goût unique.

LOAZZOLO DOC

Loazzolo DOC wird in der Gemeinde Loazzolo in der Provinz Asti hergestellt, die sich auf über 400 Metern Höhe auf dem hügeligen Kamm befindet, der das Tal des Flusses Bormida von dem des Belbo trennt, und ist ein Wein, der aus der bekannten Moscato Bianco-Traube gewonnen wird Weinrebe im Süden des Piemont. Der süße Geschmack wird durch das trockene und luftige Klima mit kühlen Nächten der Gegend gegeben, in der die Weinreben wachsen, die insbesondere ein waldreiches Hochhügelgebiet ist. Die lange Verarbeitung, das Ergebnis von zwei Jahren Lagerung im Keller und die relativ begrenzten Mengen (ca. 27,5 Hektoliter pro Hektar) machen ihn zu einem sehr wertvollen Wein. Im Detail werden etwa 4.000 Reben pro Hektar angebaut, und die verwendeten Erziehungsformen und Schnittsysteme entsprechen nicht mehr als 8 Knospen pro Pflanze, um dem Endprodukt all seine spezifischen Eigenschaften zu garantieren. Die Weinlese erfolgt spät mit zwei oder drei Entscheidungen, um den richtigen Zuckergehalt zu haben. Der gesamte Prozess wird vollständig von Hand durchgeführt, gefolgt von der Trocknung, die wiederum auf natürliche Weise erfolgt, indem die Trauben etwa zwei oder drei Monate lang auf Gestellen oder 2,5-kg-Kisten gelassen werden. Dann geht es weiter mit der Auswahl der Trauben (ein Prozess, der ebenfalls von Hand erfolgt) und dem sanften Pressen, um den Most zu erhalten. Der gewonnene Wein wird dann kältestabilisiert, um das Vorhandensein von Sedimenten zu vermeiden, und schließlich in 37,5-cl-Flaschen umgefüllt, wo er vor dem Verkauf etwa weitere 6 Monate verbleibt.

ORGANOLEPTISCHE UND VERKOSTUNGSMERKMALE

Loazzolo DOC hat eine leuchtend gelbe Farbe. Der Duft ist sehr intensiv, geprägt von einem Hauch von Moschus und Vanille. Sein Geschmack hingegen ist extrem süß und warm und bietet einen angenehm aromatischen Nachgeschmack.

EMPFOHLENE TYPISCHE KOMBINATIONEN

Jeder Anlass ist der richtige, um ein gutes Glas Loazzolo Doc zu genießen. Mit einer Temperatur von etwa 10 Grad serviert, eignet er sich perfekt für einen abendlichen Aperitif, der ihn mit den starken Aromen von Hartkäse oder getrockneten Früchten verbindet, aber er ist auch ideal als Begleiter zu Fleischgerichten. Er heiratet zum Beispiel auf erhabene Weise mit Gänseleber. Für Liebhaber von Desserts und gutem Wein hingegen ist die Kombination mit Trockengebäck eine hervorragende Kombination. Amaretti zum Beispiel, typisch für das Piemont, lassen sich perfekt mit einer solchen Delikatesse kombinieren. Sein so besonderer und delikater Geschmack macht ihn auch perfekt, um ihn alleine zu trinken. Ein außergewöhnlicher Wein, der ein verrücktes sensorisches Erlebnis bieten kann. Angefangen vom platzenden und wirkungsvollen Duft bis hin zum süßen und delikaten Geschmack. Das Hauptmerkmal, das diesen Wein unter allen Weinen des italienischen Territoriums einzigartig macht, ist seine Weinbereitung, die zusammen mit der Abfüllung ausschließlich in der Gemeinde Loazzolo stattfindet.

HISTORISCHE ANMERKUNGEN UND KURIOSITÄTEN

Die Geburt von Loazzolo DOC geht auf den Önologen Giancarlo Scaglione zurück, Sohn von Winzern aus Loazzolo, der dank der von seiner Familie erhaltenen Lehre als erster mit der Produktion begann. Giancarlos Großvater vor ihm war es bereits gewohnt, es herzustellen, aber in sehr kleinen Mengen und ausschließlich für den persönlichen Gebrauch. Er hatte ein paar Flaschen an einige Freunde verschenkt, die ihn probiert hatten, und nach deren Zustimmung wurde in seinem Neffen die Idee geboren, größere Mengen zu produzieren und zu verkaufen. Giancarlo hatte Recht, seine Idee wurde verwirklicht und Loazzolo DOC war sofort ein großer Erfolg. Die Produktionen wurden immer beliebter und gefragter, und Giancarlo beschloss, auch andere Winzer einzubeziehen, von denen er Unterstützung erhalten konnte. Von diesem Moment an wurde die Produktion fortgesetzt und bis heute, mit einer Anzahl von 8 Produzenten, gilt er als ein feiner Wein mit einzigartigem Geschmack.
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