IL TARTUFO DI ASTI

Il territorio del Monferrato è da sempre sede di specialità enogastronomiche famose in tutto il territorio circostante, motivo di vanto per il turismo piemontese e orgoglio anche in contesto internazionale. Tra le specialità della zona non possiamo evitare di menzionare il tartufo di Asti, specialmente celebre per la pregiata varietà bianca d’Alba, che lo ha reso soggetto di numerose manifestazioni gastronomiche.
il 27 e 28 novembre inizia ufficialmente la Fiera del Tartufo di Asti: dal 2021 il sindaco Maurizio Rasero aveva annunciato l’internazionalizzazione della manifestazione. Una vera opportunità per la diffusione del prodotto in territorio extra piemontese, ma anche per la crescita del turismo specializzato. 

IL TARTUFO BIANCO

Il tartufo è un tubero ipogeo che al giorno d’oggi ha acquisito la nota popolarità per via della sua rara presenza in territorio nazionale: la caccia al tartufo è una vera e propria sfida per gli appassionati del settore, che si addentrano nel bosco in autunno, con cani addestrati alla ricerca per via del loro fine olfatto. Il tartufo non può essere coltivato, ma solo trovato: è forse questo il motivo del fascino del prodotto, al di là del sapore particolare e caratterialmente inteso. In terra piemontese è famosa la varietà di tartufo bianco detta tartufo d’Alba, particolarmente pregiato per via della sua delicatezza olfattiva e il gusto deciso.