CALOSSO DOC

Il Calosso DOC nasce da uno dei più vecchi vitigni piemontesi, il Gamba di Pernice, che nel corso del ‘900 è stato messo in secondo piano per ritornare più apprezzato di prima a partire dagli anni ’90, quando questa varietà ha cominciato ad essere prodotta nei comuni di Calasso, Castiglione Delle Lanze e Castiglione d’Asti (siamo tra le Langhe e l’Alto Piemonte). Creata nel 2011, quella del Calosso DOC è una delle denominazioni più piccole d’Italia con i suoi 12 ettari di terreno e meno di 10 aziende dedite alla sua coltivazione e produzione.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E DEGUSTATIVE

Il Calasso DOC si presenta alla vista con un colore rosso granato, mentre all’olfatto rimanda subito ad aromi balsamici e speziati che ricordano i sapori orientali come il pepe verde o le ciliege sotto spirito. Al palato risulta molto corposo e tannico al punto giusto con un richiamo speziato che rimanda a ciò che si è già avvertito con l’olfatto. La sua gradazione oscilla tra i 13% vol. e i 13,5% vol

ABBINAMENTI TIPICI CONSIGLIATI

Per essere apprezzato in tutte le sue caratteristiche organolettiche e degustative, il Calosso DOC deve essere servito ad una temperatura che oscilla tra i 18° e i 20° ed particolarmente apprezzato per accompagnare piatti a base di selvaggina – un piatto con cui è molto apprezzato sono, ad esempio, le quaglie ripiene – o carni preparate in umido o arrosto. Durante un aperitivo, si sposa molto bene con taglieri di salumi di vario tipo e formaggi di media e lunga stagionatura. Infine, sono vivamente consigliati gli abbinamenti con piatti speziati e ricchi di sapori.

DENOMINAZIONE E DISCIPLINARE

Il disciplinare del Calosso DOC prevede tre tipologie di vino:• Calosso
• Calosso Riserva
• Calosso Passarà (da uve passite)


Lo stesso disciplinare impone, per la produzione del Calosso DOC, che il vitigno possieda specifiche caratteristiche colturali e produttive come, ad esempio, il rispetto dell’epoca di maturazione, le modalità di potatura, la resistenza alle avversità climatiche e alle malattie ecc…
Per realizzare il Calosso DOC viene utilizzato, come già anticipato, il vitigno Gamba Rossa o Imperatrice dalla gamba rossa (altro sinonimo locale è Gamba di Pernice) che deve il suo nome al fatto che il raspo, nel periodo antecedente alla maturazione, è caratterizzato da un colore rosso acceso che ricorda quello delle zampe delle pernici.
Il Calosso DOC viene sottoposto ad un invecchiamento che dura almeno 20 mesi e, nel caso del Calosso DOC Passarà, le uve devono essere sottoposte ad un appassimento di tipo naturale che le porti a raggiungere un grado zuccherino pari almeno a 13,5°.

CARATTERISTICHE AMPELOGRAFICHE DEL VITIGNO

Le principali caratteristiche ampelografiche del Calosso DOC sono quelle che riguardano, quindi, il suo vitigno principale e cioè il Gamba Rossa:

• Foglia: si presenta di media grandezza con una forma pentagonale ed eptalobata. Il colore è verde e le nervature principali sono rosse, mentre i lembi sono increspati alla base delle nervature principali.
• Grappolo: una volta raggiunta la maturità, ha una grandezza media e una forma piramidale molto compatta. Il peduncolo è corto e ben robusto, di colore rosso violaceo.
• Acino: di grandi dimensioni e di forma sferica, presenta una buccia molto pruinosa, spessa e caratterizzata da un colore blu scuro con marcate sfumature violacee.

GEOGRAFIA DEL VITIGNO

Il territorio in cui viene prodotto il Calosso DOC è, quindi, quello di questi tre comuni che si trovano a sud dell’Astigiano, dove la cultura vinicola è sempre stata una parte trainante della vita sociale ed economica. Proprio questi territori sono il terreno fertile per la produzione del Gamba Rossa, un vitigno autoctono a bacca nera che, nel tempo, è diventato il vero simbolo di un intero territorio. Si tratta di un vitigno molto antico che, dopo essere stato utilizzato in piccole quantità per la produzione di altri vini, ha rischiato più volte l’estinzione, ma grazie alle mani esperte e alla saggezza di alcuni vignaioli, anche le nuove generazioni possono ancora godere di un prodotto così caratteristico di questo territorio. Il clima ventilato e adeguatamente luminoso favorisce tutte le fasi vegetative e produttive di questo vitigno.