BAGNA CAUDA

La bagna cauda è un piatto tipico della cucina piemontese che ha recentemente ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Unesco, con ricetta depositata come da tradizione: piena d’aglio e ben aromatica. La collocazione di questa peculiare ricetta all’interno della lista dei beni immateriali dell’Unesco, da tutelare come Patrimonio dell’Umanità è la fine di un percorso che ha visto questo piatto diventare sempre più popolare e apprezzato all’interno dello Stato italiano, ottenendo nel corso del tempo feste ad essa dedicate, soprattutto in Piemonte e in Liguria, ma anche in altre regioni e anche luoghi transalpini di confine.

LA RICETTA TRADIZIONALE DELLA BAGNA CAUDA DEPOSITATA ALL'UNESCO

La traduzione dal piemontese all’italiano traduce il nome del piatto in ”Salsa Calda” e la sua ricetta – più fedele possibile alla tradizione – che è stata poi ripresa dall’Unesco è quella formulata dalla Delegazione di Asti dell’Accademia Italiana di Cucina, sottoscritta poi da un Notaio per dare lei certezza. L’ingrediente principale del piatto è l’aglio, presente in grande quantità, insieme a olio e ad acciughe rosse. Naturalmente, esistono delle variazioni della bagna cauda volte a renderla meno agliosa e aspra, ma si tratta – seppur di ricette che possono piacere – di modifiche alla tradizione che poco hanno a che vedere con il piatto e i sapori che si vogliono raggiungere.

LA RICETTA ORIGINALE

In base alla ricetta della bagna cauda sono necessari:


Teste d’aglio, almeno 12
6 bicchieri di olio EVO, olio di noci se disponibile (e solo un bicchierino, per evitare di coprire troppo i sapori dell’aglio)
600 grammi di acciughe rosse.

La preparazione della bagna cauda
Il piatto è di semplice cottura: basta pulire l’aglio e tagliarlo a spicchi una volta tolta la buccia e il germoglio. Dopo, inserirlo in un tegame e mettere uno dei sei bicchieri di olio necessari, mescolando di continuo a fiamma lenta con un cucchiaio di legno, in modo da non ossidare il contenuto, senza fargli spendere colore.
Dopo 5 minuti è il momento di inserire tutte le acciughe – dissalate e senza lische, passate prima nel vino rosso – finendo infine per versare tutto l’olio rimanente, lasciando il composto cuocere sempre a fiamma lentissima per 30 minuti. Alla fine del tempo, la bagna cauda è pronta per essere consumata: solitamente, l’uso migliore di questa salsa è quello di accompagnamento a verdure come barbabietole, patate, peperoni oppure cuori di cavolo. Naturalmente, può essere abbinata anche alla carne.